Ortelle ogni quarta domenica di ottobre (a partire dal giovedì che la precede), da ormai diversi secoli, diviene capitale del maiale ospitando la tradizionale Fiera di San Vito, una delle più antiche del sud Italia, meta ogni anno di decine di migliaia di visitatori provenienti da tutto il meridione.
La manifestazione, che si fregia del riconoscimento di “Manifestazione Fiera Regionale”, è divenuta di fatti un appuntamento imperdibile per espositori, produttori e, soprattutto, estimatori del maiale la cui carne viene preparata e servita in svariate modalità, dalle più tradizionali alle più originali, che ne valorizzano sapore e proprietà.


Protagonista indiscussa è quindi la carne suina prodotta da animali allevati nel territorio di Ortelle e Vignacastrisi con antiche tecniche di allevamento che consentono di offrire al consumatore un prodotto alimentare unico, tipico, di qualità indiscussa e controllata, espressione di una cultura del luogo in virtù di antiche tradizioni e usanze di preparazione.
La fiera di San Vito però non è solo gastronomia.


Oltre alle prelibatezze culinarie, infatti, la Fiera è capace di offrire ogni anno un mix affascinante di arte, cultura, musica e riti sacri.
Nell’ultima edizione (2013) è stata inaugurata la nuova area de gustativa, oggetto di lavori di riqualificazione che ne hanno migliorato sensibilmente la funzionalità.